27 giugno 2008

Trapelano i documenti del NIST: un evento insolito ha preceduto il crollo dell'Edificio 7

Non c’è spiegazione per il «getto di fiamme» proiettato fuori dalle finestre prima dell’implosione del grattacielo


L'edificio 7 del WTC all'inizio del crollo

Traduzione di Pino Cabras

Articolo originale:
Leaked NIST Docs: "Unusual" Event Before Collapse Of WTC 7
di Paul Joseph Watson e Aaron Dykes
«Prison Planet»
25 giugno 2008


Cominciano a trapelare i documenti riservati del NIST (National Institute of Standards and Technologies) che affrontano l’inchiesta sul crollo dell’Edificio 7 del World Trade Center, il grattacielo di 47 piani che non fu colpito da alcun aereo ma implose in meno di sette secondi l’11 settembre 2001. I nuovi documenti rivelano un «insolito» evento che precedette il crollo dell’edificio: un «getto di fiamme» si proiettò fuori da varie finestre dopo che gran parte dell’incendio si era già spenta.

I documenti – intitolati “Confidential and Predecisonal Document NIST Report on Building 7” (documenti riservati e pre-decisionali del Rapporto NIST sull’Edificio 7) – formano il preambolo del lungamente atteso verdetto finale su quanto causò che un edificio strutturalmente rinforzato cadesse come in una demolizione controllata nonostante avesse subito dei danni da incendio relativamente limitati.

Il Capitolo 1, a cura di William Pitts, un’indagine delle prove visive delle stime dei danni e della tempistica relativa al WTC 7, è un’analisi complessiva degli incendi alle finestre tramite prove video e fotografiche, la quale conclude che tutti i maggiori incendi prima dei piani 7 e 13 si estinsero prima del crollo.

Il rapporto stabilisce che «alle 16,38 tutte le finestre tra 13-44° e 13-47C erano aperte, e gli incendi responsabili dell’apertura delle finestre erano estinti a tal punto che non potevano più essere osservati».
«Appena prima del crollo dell’edificio alle 17,20 un getto di fiamme fu sospinto dalle finestre nella stessa area. L’evento che ha causato questo insolito comportamento non è stato identificato».

Il rapporto descrive la natura degli incendi ai piani dal 7 al 13 e afferma inoltre, «fatta eccezione per gli incendi ai piani 19, 22, 29 e 30 considerati all’inizio della presente sezione, non c’è fondamentalmente alcuna prova visiva diretta di incendi su altri piani del WTC 7».

Le fotografie presentate nel rapporto, molte delle quali non sono mai state viste prima, non mostrano altri danni all’edificio che non siano piccoli incendi ai piani dal 7 al 13 e il relativamente limitato “incavo” osservato nella parte più bassa della facciata ovest dell’edificio.

Cosa potrebbe aver causato che questo “getto di fiamme” si proiettasse fuori dalle finestre immediatamente prima del collasso dell’edificio? La forza di decompressione di una serie di esplosivi o un ordigno incendiario?
I documenti trapelati precedono un documentario della BBC che sarà trasmesso il 6 luglio 2008, il quale è stato predisposto per asserire che il WTC 7 è stato il primo edificio con struttura in acciaio nella storia a subire un collasso completo derivante dal solo danno da incendi, un fatto scientificamente impossibile.

[…]

Cliccare QUI per leggere dei file che riportano i documenti NIST.

1 commento:

Andrea Mameli ha detto...

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