9 aprile 2008

I campi di concentramento FEMA negli Stati Uniti

di Pino Cabras

Riporto la versione in lingua italiana di un interessante articolo apparso su Geopolitical Monitor il 20 settembre 2007 con il titolo US FEMA Camps. La versione italiana è stata pubblicata l’8 aprile 2008 su comedonchisciotte (traduz. di ALCENERO).

L’articolo è molto interessante perché illustra bene alcune funzioni di un’agenzia – la FEMA - sempre più importante nella cornice dello ‘stato d’eccezione’ che sta rimodellando la costituzione materiale degli Stati Uniti, un sistema di alimentazione delle emergenze che fa la gioia dei tanti seguaci neocon di Carl Schmitt ben addentro ai gangli vitali del potere. Fu infatti Carl Schmitt, il più eminente teorico del diritto del Terzo Reich, a dire che «la sovranità significa capacità di dichiarare uno stato d’eccezione» (Ausnahmezustand). L’organo in grado di emanarlo è l’organo sovrano per eccellenza. Schmitt non era esattamente un parlamentarista. E non lo sono nemmeno i suoi seguaci neocon in seno all’esecutivo statunitense.

I media definiscono spesso la Federal Emergency Management Agency come la “protezione civile” statunitense. Questa definizione della FEMA ci torna comoda per semplicità, ma i paragoni fra gli istituti di diversi ordinamenti a volte sono fuorvianti. La FEMA è di certo l’agenzia che interviene in caso di terremoti, calamità e così via. Ma la sua principale funzione è garantire la cosiddetta “continuità di governo”, ossia assicurare a tutti i costi la continuità delle funzioni centralizzate del governo federale, all’occorrenza in capo a dirigenti non passati al vaglio degli elettori. Per questo compito estremo la FEMA dispone di decine di bunker sotterranei segreti, ma soprattutto ha facoltà di utilizzare miliardi di dollari su capitoli occulti di bilancio non sottoposti a rendicontazione alcuna.

Dentro le rocce di Mount Weather, in Virginia - come si è saputo dopo l’uragano Andrew nel 1992 – la FEMA esercita la sua autorità su un’amministrazione parallela al completo e non eletta, con un presidente, al quale, da protocollo, ci si deve rivolgere chiamandolo «Signor Presidente», e un gabinetto non confermato dal Senato, né noto al pubblico, tutto pronto ad assumere il comando del paese in caso di «emergenza», che comprende «qualsiasi emergenza o minaccia di natura accidentale, naturale, causata dall’uomo o stato di guerra che provochi o possa provocare effettivo danno o offesa alla popolazione o effettiva perdita o danno alla proprietà»

(da Philip J. Berg e William Rodriguez, 11 settembre: Bush ha mentito. Il documentato atto d’accusa del guardiano delle Twin Towers, Roma, Editori Riuniti, 2006, pp.75-76).

Siamo di fronte a una definizione dello “stato d’eccezione” abbastanza generica e autocentrata da consentire la presa del potere da parte del governo parallelo in base a motivi che i suoi capi ritengano sufficienti. Come riporto al capitolo VI del mio libro, la FEMA può assumere poteri enormi e totalizzanti sull’amministrazione. Non ci deve sfuggire che il Review Memorandum 32 – cioè l’atto presidenziale con cui nel marzo 1979 Jimmy Carter prefigurò la successiva struttura della FEMA - fu scritto da uno dei più “schmittiani” dei neoconservatori, ossia il professore Samuel P. Huntington, ideologo dello “scontro di civiltà” e studioso dei “colpi di Stato”. Dopo l'11 settembre 2001, il ruolo dell'agenzia sembra prestarsi sempre più a potenziali abusi .

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1. Sommario

La United States Federal Emergency Management Agency [agenzia federale degli Stati Uniti per la gestione delle emergenze n.d.t.] detiene numerosi campi di prigionia in tutti gli Stati Uniti. Alcuni campi sono stati costruiti e/o rinnovati di recente e sono pienamente equipaggiati. L'esistenza dei campi, accanto agli ordini esecutivi presidenziali che danno al presidente e al Dipartimento di Sicurezza Nazionale (del quale la FEMA è ora parte) il controllo sulle ‘essenziali funzioni nazionali’ nel caso di ‘emergenza catastrofica’ hanno portato a preoccupazioni sul fatto che i campi possano essere usati per detenere con la forza, con scopi anticostituzionali, cittadini americani.

2. La Federal Emergency Management Agency (FEMA)

Storia

La FEMA è stata creata il 1 aprile 1979 a seguito dell'ordine esecutivo 12127 del presidente Jimmy Carter.

Essa riuniva le attività della Federal Insurance Administration, della National Fire Prevention and Control Administration, del National Weather Service Community Preparedness Program, del Federal Preparedness Agency e della Federal Disaster Assistance Administration, precedentemente eseguite dal Dipartimento per le Abitazioni e lo Sviluppo Urbano. Assunse anche la difesa civica dal Dipartimento della Difesa che era incaricato di preparare i cittadini all'eventualità di un attacco militare.[1]

Nel 1993 Bill Clinton trasformò la direzione della FEMA in una posizione di gabinetto. Nel 2003 la FEMA divenne parte dell’ Emergency Preparedness and Response Directorate [direttorato per la prontezza e la risposta all'emergenza n.d.t.] del Dipartimento di Sicurezza Nazionale.

Scopi dichiarati

Lo scopo dichiarato della FEMA è quello di “ ridurre la perdita di vite e di proprietà e proteggere la nazione da tutti i rischi, compresi disastri naturali, atti di terrorismo e altri disastri provocati dall'uomo, e appoggiare la nazione con un sistema basato sul rischio, e onnicomprensivo, di gestione delle emergenze, composto da preparazione, protezione, risposta, recupero e mitigazione”.[3]

Operazioni Recenti

La più importante operazione su larga scala della FEMA in tempi recenti è stata in seguito dell'uragano Katrina dell'agosto 2005 avvenuto lungo la costa centro-settentrionale del Golfo e che ha colpito in modo particolare New Orleans, Louisiana. La risposta della FEMA al disastro è stata ampiamente criticata a causa della reazione lenta e inadeguata che ha bloccato assistenza pubblica e privata esterna da parte di individui e gruppi, compresa la Croce Rossa,[4] ha impedito fotografie dei morti[5] e confiscato l'equipaggiamento dei giornalisti[6] e le armi da fuoco registrate dei cittadini. [7]

Il rapporto del Congresso del 2006 sulla gestione di Katrina da parte della FEMA ha affermato che essa è stata “... un fallimento nazionale, un'abdicazione da quello che è il più solenne obbligo, cioè di provvedere al bene della comunità [common welfare]”[8]

Critiche

Alcuni hanno criticato il fallimento della FEMA imputandolo al suo concentrarsi sulla continuità di governo da ‘difesa civile’ e sui programmi di risposta al terrorismo a danno della sua prontezza a rispondere ai disastri naturali. Viene inoltre ipotizzato che l'uragano Katrina sia stato usato per mettere alla prova il programma di continuità di governo, permettendo alla FEMA di far pratica con i rastrellamenti e la ricollocazione in campi di grandi numeri di persone, sospendendo i loro diritti costituzionali e militarizzando la regione[9] con l'aiuto di contractor militari privati (mercenari). La Black Water USA, un'azienda di sicurezza privata è stata usata nel dopo Katrina.


3. Poteri e Preparativi per uno Stato di Emergenza Dichiarato

REX-84 e la Opeazione Garden Plot

Il Readiness Exercise 1984 (REX-84) è un programma di risposta alle emergenze che coinvolge l'implementazione della legge marziale, lo spostamento delle popolazioni civili e l'arresto e la detenzione di segmenti della popolazione. Una prova del programma è stata tenuta dal cinque al 13 aprile 1984. È stata guidata dalla FEMA e dal Dipartimento della Difesa e riguardava il coordinamento di altre 34 agenzie e dipartimenti federali[11]. REX-84 è stata menzionata durante le audizioni sullo scandalo Iran-Contra [12] ed esposta pubblicamente dal Miami Herald domenica 5 luglio 1987[13].

Simili esercitazioni su larga scala, di preparazione alle emergenze sono state compiute regolarmente da allora. Quella più recentemente annunciata, organizzata dal NORTHCOM, era programmata per il periodo dal 15 al 20 ottobre. [14] Alcuni affermano che le esercitazioni continuano ad includere preparativi per la sospensione della costituzione e l'implementazione della legge marziale. [15]

L’ Operazione Garden Plot è un programma dell'esercito degli Stati Uniti e della Guardia Nazionale sotto il controllo dello US Northern Command (NORTHCOM) per fornire appoggio militare federale durante disordini civili interni. Un esempio dell'implementazione del programma c'è stato durante gli scontri di Los Angeles del 1992 quando l'esercito e i marines vennero usati insieme alla Guardia Nazionale della California[16]. Venne emesso un ordine esecutivo per permettere l'uso dell'esercito federale a sostegno delle leggi nazionali, a causa del Posse Comitatus Act del 1878 che pone delle restrizioni sull'uso domestico dell'esercito a scopo di polizia.[17]

Recentemente, però, la sezione1076 della Public Law 109-364, o "John Warner Defense Authorization Act of 2007" (H.R.5122) ha emendato il Posse Comitatus Act e il The Insurrection Act (che pure pone dei limiti sullo spiegamento domestico dell'esercito) per permettere al governo federale di prendere il controllo unilaterale della Guardia Nazionale e posizionare le truppe federali in qualunque punto del paese durante un' ‘emergenza pubblica’. [18]

Ordini Esecutivi

Durante tutti gli anni 60 sono stati emessi numerosi Ordini Eecutivi Pesidenziali che autorizzavano le agenzie federali ad assumere funzioni essenziali in caso di un'emergenza dichiarata. I poteri includevano, tra i tanti, l'autorità del governo federale ad assumere il controllo delle infrastrutture di trasporto, comprese autostrade e porti (10990), risorse alimentari e fattorie (10998) e mobilitare i cittadini in brigate di lavoro supervisionate dal governo (11000). [19]

Il 9 maggio 2007 il presidente George Bush ha riaffermato il ruolo del governo federale durante un'emergenza dichiarata pubblicando l'Ordine Esecutivo NSPD 51/ HSPD-20. L'Ordine afferma che in caso di un'emergenza catastrofica tutte le funzioni essenziali della nazione possano essere assunte dal ramo esecutivo del governo e dal Dipartimento di Sicurezza Nazionale (FEMA inclusa).[20]



4. Campi di Detenzione

Sviluppo e Costruzione

Nell'agosto 2002 l'allora procuratore generale John Ashcroft chiese che i cittadini americani che vengono definiti ‘combattenti nemici’ vengano detenuti a tempo indefinito e senza accusa, indipendentemente dall'autorità giudiziaria [21]. Questa posizione legale fu confermata dalla quarta Corte di Appello in una sentenza del gennaio 2003 nel caso di un cittadino Usa detenuto all'estero.[22]

Nell'ottobre 2006 il Military Commissions Act fu approvato dal Congresso[23]. La legge si applica a coloro che non sono cittadini Usa e permette che gli individui siano definiti ‘combattenti nemici’ per essere imprigionati a tempo indefinito e senza accusa. Nega anche ai tribunali non militari una revisione giudiziaria della detenzione (sezione sette), ignorando la Convenzione di Ginevra, e afferma che è il presidente che definisce cosa costituisca tortura (sezioni 5 e 6).

Nel gennaio 2007 la American Civil Liberties Un. (ACLU) ha pubblicato un rapporto, basato su documenti ottenuti tramite il Freedom of Information Act, che mostra che il Pentagono ha monitorato almeno “186 proteste anti militari negli Stati Uniti e raccolto più di 2800 rapporti, riguardanti americani, in un database antiterrorismo”. [24]

Da un po' di tempo la FEMA sta ristrutturando e costruendo nuovi campi di detenzione in tutto il paese. Nel gennaio 2006 la KBR, sussidiaria della Halliburton, annunciò di avere vinto un “contratto del valore di un massimo di 385 milioni in cinque anni per la costruzione di una quantità indefinita, in un tempo di consegna indefinito, di strutture detentive per il Dipartimento di Sicurezza Nazionale”.[25]

Scopi Affermati

È stato detto poco sullo scopo dei campi di detenzione, ma quando sono stati fatti commenti ufficiali è stato affermato che i campi sono per la temporanea detenzione di immigrati illegali.[26]

Quantità e Collocazione

Cittadini preoccupati dello scopo e del potenziale uso dei campi di detenzione hanno documentato e, quando possibile, filmato le strutture detentive. Una stima attuale del numero dei campi di detenzione è di più di 800, collocati in tutte le regioni degli Stati Uniti [un elenco dei luoghi in cui si trovano è disponibile a questo link N.d.r.] e con diverse capacità massime di accoglienza. [27] Se si includono gli edifici governativi attualmente utilizzati per altri scopi, il numero risulta molto maggiore. Sono stati pubblicati video di campi di detenzione ristrutturati ma vuoti [vedi filmato sopra N.d.r.]. [28]


5. Note

[1] Executive Order 12127--Federal Emergency Management Agency

http://www.fas.org/irp/offdocs/eo/eo-12127.htm.

[2] Federal Emergency Management Agency. “About FEMA” April 1, 2007 .

[3] Ibid.

[4] Federal Emergency Management Agency. News Release. “First Responders Urged Not To Respond To Hurricane Impact Areas Unless Dispatched By State, Local

Authorities” 29 August 2005 http://www.fema.gov/news/newsrelease.fema?id=18470;

Rodgers, Ann. “Homeland Security won't let Red Cross deliver food” Pittsburgh Post-Gazette. 3 September 2005

Zarend-Kubatko, Jill. “Disaster touches area residents” Valley Life. 2 September 2005 http://www.zwire.com/site/news.cfm?newsid=15147862&BRD=>.

[5] Editorandpublisher.com. “Journalist Groups Protest FEMA Ban on Photos of Dead” 7

September 2005 http://www.mediainfo.com/eandp/news/article_display.jsp?vnu_content_id=1001055768>.

[6] Gebauer, Matthias. “The Eye of the Hurricane” Spiegel Online International.

http://www.spiegel.de/international/0,1518,373590,00.html>.

[7] Berenson, Alex and Timothy Williams. “New Orleans Begins Confiscating Firearms as Water Recedes” New York Times. 8 September 2005 http://www.nytimes.com/2005/09/08/national/nationalspecial

08cnd-storm.html?ex=1189483200&en=b7a5f1efcf668506&ei=5070>.

[8] Cable News Network (CNN). “Report: Katrina response a 'failure of leadership':

Homeland Security secretary described as 'detached'” 14 February 2006

http://www.cnn.com/2006/POLITICS/02/13/katrina.congress/index.html?iref=newssearch>.

[9] Nimmo, Kurt. “Attacks on democratic rights, breaching legal barriers: FEMA and

Katrina: REX-84 Revisited” Global Research. 11 September 2005 www.//globalresearch.ca/index.php?context=viewArticle&code=NIM20050911&articleId=929>.

[10] Scahill, Jeremy. “In the Black(water)” The Nation. 22 May 2006

http://www.thenation.com/doc/20060605/scahill>.

[11] Reynolds, Diana. “The Rise of the National Security State: FEMA and the NSC.” Publiceye.org. 1990 .

[12] “Suspension of American Constitution Oliver North.”

http://www.youtube.com/watch?v=G8tQAYYtLok&mode=related&search=>.

[13] Chardy, Alfonso. “Reagan Aides and the ‘Secret’ Government.” The Miami Herald. 5 July 1987 http://www.theforbiddenknowledge.com/hardtruth/secret_white_house_plans.htm>.

[14] United States Northern Command. “Exercise Vigilant Shield ’08 slated for October.” 30 August 2007 http://www.northcom.mil/News/2007/083007.html>.

[15] Rogers, Lee. “NORTHCOM Plans 5 Day Martial Law Exercise.” Intel Strike. 5 September 2007 http://intelstrike.com/?p=57>.

[16] Global Security. “Operation Garden Plot JTF-LAJoint Task Force Los Angeles”.

[17] Morales, Frank. “U.S. Military Civil Disturbance Planning:

The War At Home” Covert Action Quarterly, #69 Spring / Summer 2000. http://cryptome.org/garden-plot.htm>.

[18] Morales, Frank. “Bush Moves Towards Martial Law” Toward Freedom. 26 October 2006 .

[19] Anonymous. “FEMA Concentration Camps: Locations and Executive Orders” Friends of Liberty. http://www.sianews.com/modules.php?name=News&file=article&sid=1062>.

[20] The White House. “Presidential Directive NSPD 51, HSPD-20.” 9 May 2007 .

[21] Turley, Jonathan. “Camps for Citizens: Ashcroft's Hellish Vision” Los Angeles Times. 14 August 2002 .

[22] Cable News Network (CNN). “Americans may be held as 'enemy combatants,' appeals court rules.” 8 January 2003 http://www.cnn.com/2003/LAW/01/08/enemy.combatants>.

[23] The Library of Congress. Military Commissions Act of 2006. 17 October 2007 http://thomas.loc.gov/cgi-bin/bdquery/z?d109:S.3930:>.

[24] American Civil Liberties Union. “ACLU Report Shows Widespread Pentagon Surveillance of Peace Activists” Press Release. 17 January 2007 http://www.aclu.org/safefree/spyfiles/28024prs20070117.html>.

[25] Halliburton Public Relations “KBR Awarded U.S. Department of Homeland Security Contingency Support Project for Emergency Support Services.” 24 January 2006 http://www.kbr.com/news/2006/govnews_060124.aspx>.

[26] Ibid.

Scott, Peter Dale. “Homeland Security Contracts for Vast New Detention Camps.” New America Media. 8 February 2006 http://news.pacificnews.org/news/view_article.html?article_id=eed74d9d44c30493706fe03f4c9b3a77>.

[27] Friends of Liberty “FEMA Concentration Camps: Locations and Executive Orders.”

http://www.sianews.com/modules.php?name=News&file=article&sid=1062>.

[28] FEMA Camp Footage (Concentrations Camps in USA). http://www.youtube.com/watch?v=0P-hvPJPTi4

1 commento:

Paolo ha detto...

Agghiacciante. Agghiacciante pure il fatto che non se ne parli...